
Quando spetta la riduzione IMU del 50% per inagibilità?
La riduzione IMU del 50% spetta solo se l’immobile è effettivamente inagibile o inabitabile e tale condizione è accertata secondo le modalità previste dalla legge (art. 1, comma 747, lett. b, legge 160/2019). Non è sufficiente la semplice assenza di luce o acqua per dimostrare l’inagibilità. È necessario disporre di una perizia tecnica di un professionista abilitato oppure di un accertamento dell’ufficio tecnico comunale e presentare la dichiarazione IMU. Inoltre, i Comuni possono stabilire nei propri regolamenti i criteri per definire la fatiscenza non risolvibile con manutenzione ordinaria o straordinaria.
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Serve necessariamente la perizia tecnica per l’IMU al 50% nel 2026 o basta l’autocertificazione?
Per ottenere la riduzione dell’IMU al 50% per fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, nel 2026 non è sempre obbligatoria la perizia tecnica, ma resta la scelta più sicura. La legge consente infatti di presentare un’autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) in cui il proprietario attesta lo stato di degrado dell’immobile.