• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Logo di Regime Forfettario

Regime Forfettario

La guida per la tua partita Iva forfettaria

  • Inizia da qui
  • Tariffe
  • Contattaci
  • Guide
  • Consulenze
  • Scadenze

Modello 770: Termini e regole per l’invio

Modello 770: Termini e regole per l’invio

Il 770 è il modello attraverso cui i sostituti di imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, comunicano i dati relativi alle ritenute operate nel 2025 ed i relativi versamenti e le compensazioni effettuate, nonché il riepilogo dei crediti.

Vuoi aprire la Partita IVA senza errori?

Il nostro team ti segue passo dopo passo: apertura gratuita, consulenza dedicata e zero stress.

Attiva il servizio ora

Indice argomenti

  • Termini e modalità per l’invio del Modello 770
  • Consulente Regime Forfettario

Questo modello viene utilizzato per comunicare in via telematica all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate su:

  • Redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • Redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • Dividendi, proventi e redditi di capitale, ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (art. 25 del D.L.n.78 del 31 maggio 2010);
  • Locazioni brevi inserite nella CU (art.4, del decreto legge 24 aprile 2017, n.50, convertito con modificazioni della legge 21 Giugno 2017, n.96);
  • Somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi (art. 21, coma 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall’art.15, comma 2, del decreto legge 1° luglio 2009, n.78, convertito in legge 3 agosto 2009, n. 102) e somme liquidate a titolo di indennità di esproprio e di somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, nonché di somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti ad occupazioni d’urgenza.

L’invio del modello 770 è possibile a patto che il sostituto d’imposta abbia trasmesso (nei termini previsti dall’art. 4 del D.P.R. 22 luglio 1998 n.322 – 16 marzo 2026 ovvero il 31 ottobre 2026) la Certificazione unica e, se richiesto, la Certificazione degli utili.

Termini e modalità per l’invio del Modello 770

Il modello 770 deve essere presentato entro il 31 Ottobre 2026.

Per quando riguarda la Certificazione Unica, invece, la scadenza era fissata al 16 marzo 2026 e per chi non ha provveduto a questo invio si troverà a dover pagare una sanzione di 100 euro per ogni CU omessa o presentata in ritardo.

Una volta compilato il modello deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate. Può essere inviato attraverso 5 modalità:

  • Canali ufficiali online dell’Agenzia delle Entrate;
  • Rivolgendosi ad un centro CAF abilitato;
  • Rivolgendosi ad un professionista intermediario abilitato;
  • Tramite altri soggetti incaricati, per le Amministrazioni dello Stato;
  • Tramite società appartenenti al gruppo

Con lo strumento telematico si riceverà una conferma successiva all’invio e l’esito dell’elaborazione effettuata sui dati comunicati. Per presentare il documento online deve essere utilizzato Fisconline o Entratel, in base al soggetto dichiarante.

Il modello 770 correttivo ha lo scopo di rettificare una dichiarazione già inviata precedentemente ma va utilizzato entro la scadenza. Sarà sufficiente barrare la casella “correttiva nei termini” per indicare che si tratta del documento corretto. Dovrà comunque contenere tutte le informazioni, anche quelle già inviate in precedenza.

Il modello 770 integrativo si utilizza successivamente alla scadenza dei termini dell’invio di tale documento presentando un nuovo documento e barrando la casella “dichiarazione integrativa”. Questo documento può essere inviato per aggiungere eventuali informazioni mancanti. In questo caso, a differenza del modello correttivo che viene inviato nei termini previsti, viene applicata una sanzione per il ritardo ma è possibile chiedere un ravvedimento operoso per ridurre l’entità della sanzione.

Consulente Regime Forfettario

Hai ancora dubbi sul Regime Forfettario?
Richiedi una consulenza ad un esperto del nostro Team che ti aiuterà a capire e sfruttare al meglio i vantaggi del Regime Forfettario 2026. Compila il form qui sotto oppure prenota un appuntamento premendo sul pulsante e scegliendo data ed orario che preferisci.

Richiedi gratis e senza impegno la tua consulenza gratuita

Prenota direttamente una call telefonica con un nostro consulente scegliendo data ed orario, oppure invia una email.

PRENOTA CALL
INVIA UNA EMAIL

 

 
«Codice Ateco Psicologo
Partita Iva: Rateizzazione secondo acconto delle imposte»

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Betty dice

    15 Marzo 2026 alle 10:30

    Cosa succede se ho inviato le Certificazioni Uniche ma dimentico il 770?

    Rispondi
    • Team dice

      15 Marzo 2026 alle 13:09

      Se hai inviato le Certificazioni Uniche (CU) ma hai dimenticato di presentare il Modello 770, la tua dichiarazione risulta omessa o incompleta, esponendoti a sanzioni amministrative fisse o proporzionali.
      Il Modello 770 serve a comunicare al Fisco il versamento delle ritenute effettuate, le compensazioni e i dati dei versamenti, completando le informazioni già trasmesse con le CU. Poiché sei in regime forfettario, ricorda che solitamente non operi ritenute d’acconto, ma potresti comunque essere obbligato al 770 se hai dipendenti o se hai versato ritenute su redditi di capitale o altre casistiche specifiche.

      Rispondi
  2. Ilaria dice

    18 Marzo 2026 alle 5:08

    Il regime forfettario deve presentare il 770 nel 2026?

    Rispondi
    • Team dice

      19 Marzo 2026 alle 12:10

      In linea generale no, i contribuenti in regime forfettario sono esonerati dalla presentazione del modello 770 nel 2026. Questo perché, non avendo la qualifica di sostituto d’imposta, non devono operare né versare ritenute d’acconto sui compensi erogati a collaboratori o professionisti.
      Esistono però due eccezioni importanti:
      1) Dipendenti: Se hai lavoratori dipendenti, sei obbligato a operare le ritenute IRPEF e previdenziali, e di conseguenza devi presentare il modello 770.
      2) Quadro RS: Anche se non presenti il 770, hai l’obbligo di indicare i codici fiscali dei fornitori a cui hai pagato compensi senza applicare la ritenuta nel quadro RS della tua dichiarazione dei redditi.

      Rispondi
  3. Claudio dice

    19 Marzo 2026 alle 6:00

    Entro quando posso inviare un 770 correttivo senza sanzioni pesanti?

    Rispondi
    • Team dice

      20 Marzo 2026 alle 12:18

      Puoi inviare un modello 770 “correttivo” senza sanzioni solo entro la scadenza ordinaria, che normalmente è il 31 ottobre.
      Se ti accorgi dell’errore dopo questa data, puoi comunque intervenire:
      entro 90 giorni dalla scadenza, inviando una dichiarazione tardiva/integrativa con sanzione pari a 25 euro (tramite ravvedimento operoso);
      oltre i 90 giorni, invece, la dichiarazione è considerata omessa e le sanzioni diventano decisamente più rilevanti.

      Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Footer

Regimeforfettario.it

La guida italiana per il regime forfettario
P.IVA 01843800473
REA: PT-184294

Risorse

Guide forfettario
Codici Ateco
Domande e risposte
Scadenze fiscali
Consulenze private

Unisciti a noi

Come funziona
Contattaci
Tariffe
Da oggi seguici anche su Spotify!

internet law

Termini e condizioni - Privacy - Cookies
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn
  • Telegram
  • YouTube

Copyright © 2026 Regimeforfettario · CREDITS