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Fatturare l’anno successivo un lavoro svolto a dicembre

Demetra da Milano – fatturare anno successivo

In regime forfettario posso numerare come prima dell’anno nuovo una fattura per un lavoro svolto a dicembre ma pagato a gennaio?

Ciao Demetra e grazie per la tua domanda posso fatturare l’anno successivo un lavoro svolto a dicembre. Nel regime forfettario, i compensi rilevano fiscalmente nel momento in cui vengono effettivamente incassati, indipendentemente dalla data in cui è stato svolto il lavoro.

Nel tuo caso, trattandosi di un pagamento che avverrà a gennaio dell’anno prossimo, il relativo importo rientrerà tra i ricavi imponibili dell’anno successivo, e potrai tranquillamente emettere la fattura nel mese di gennaio, numerandola come prima dell’anno.

Il reddito imponibile verrà determinato applicando il coefficiente di redditività previsto per il tuo codice ATECO ai ricavi incassati in quell’anno, compreso questo lavoro.

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Se anche tu, come Demetra vuoi domandarci posso fatturare l’anno successivo un lavoro svolto a dicembre o hai un’altra domanda da sottoporci, scrivi e vedremo di risponderti su queste pagine appena possibile.

Se hai ricevuto una cartella o sei soggetto ad un accertamento metterti in contatto con il nostro studio per esaminare insieme i dettagli e valutare la soluzione migliore per te.
Puoi inoltrare la tua richiesta utilizzando il servizio SOS Cartelle esattoriali.

Il Regime Forfettario conviene?

Il Regime Forfettario conviene e ti permette di risparmiare su imposte e contributi previdenziali. Al posto dell’IRPEF, è prevista un imposta sostitutiva con una aliquota del 15% e se possiedi i requisiti richiesti dalla legge può addirittura ridursi al 5% per un periodo di cinque anni! Se vuoi approfondire leggi la nostra guida al regime forfettario e richiedi una consulenza gratuita e senza impegno con il form in fondo alla pagina.

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Domande frequenti sul regime forfettario

Come si emette una fattura in regime forfettario?
Si usa un modello semplificato, senza IVA ma con indicazione della marca da bollo e del regime.
Posso avere due codici ATECO?
Sì, ma i ricavi si sommano per verificare il limite degli 85.000 euro.
È un problema avere partecipazioni in società?
Sì, alcune partecipazioni impediscono l’accesso al forfettario.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Stefano Bitetti dice

    18 Gennaio 2026 alle 16:44

    Anno 2026 passerò a regime ordinario avendo superato 85k ma non 100k
    Posso fatturare mese di dicembre ricevendo i compensi a gennaio ?
    La fattura sarà emessa il 31 dicembre in regime forfettario
    Grazie

    Rispondi
    • Team dice

      19 Gennaio 2026 alle 12:53

      Buongiorno, si questo è possibile.
      La fattura seguirà le modalità di emissione del regime forfettario, tuttavia considerato il principio di cassa, l’incasso della fattura sarà tassato secondo le regole del regime ordinario.
      Cordiali saluti

      Rispondi
  2. Mauro dice

    18 Gennaio 2026 alle 18:24

    La casistica si applicherebbe anche nel caso in cui la prestazione si svolgesse a Dicembre, prima d’aver aperto la P.IVA (che verrebbe aperta a Gennaio) e l’incasso avvenisse successivamente all’apertura (post-Gennaio)?
    Varrebbe comunque il principio di cassa?
    O potrebbero esserci problemi nel fatturare con la P.IVA attività svolte prima della sua apertura, seppur incassate successivamente?

    Rispondi
    • Team dice

      19 Gennaio 2026 alle 12:49

      Buongiorno, a nostro avviso per quanto riguarda le prestazioni di Dicembre ma incassate a Gennaio dopo apertura partita iva, è preferibile emettere fattura per evitare conflitti con la p.iva. Ad eccezione del caso in cui non sia già stata emessa Ricevuta di prestazione Occasionale.
      Cordiali saluti

      Rispondi

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