Prima di scegliere o cambiare commercialista conviene fare domande concrete su servizi, costi, F24, previdenza, fatture, dichiarazione e assistenza. Nel regime forfettario un servizio può sembrare semplice, ma diventa inadeguato se non è chiaro chi gestisce ogni attività durante l’anno.
Le 15 domande da fare al commercialista
- Ha esperienza specifica con il regime forfettario?
- Controllerà requisiti e cause di esclusione ogni anno?
- Verificherà se il mio codice ATECO è corretto?
- Chi gestisce INPS o Cassa professionale?
- Come vengono calcolati saldo e acconti?
- Riceverò una previsione delle imposte?
- Chi prepara e controlla gli F24?
- Come vengono gestite fatture, bollo e note di credito?
- Sa gestire clienti esteri e operazioni particolari?
- La dichiarazione dei redditi è compresa?
- Quali attività sono escluse dal compenso annuale?
- Come funziona l’assistenza durante l’anno?
- Mi assiste in caso di comunicazioni dell’Agenzia?
- Come avviene un eventuale cambio di commercialista?
- Chi sarà concretamente il mio referente?
Esperienza specifica con il regime forfettario
È la prima verifica. Il forfettario non significa soltanto applicare il 5% o il 15%: occorre conoscere requisiti, cause ostative, coefficiente di redditività, principio di cassa, contributi previdenziali, fatturazione elettronica e uscita dal regime. Se la tua posizione è particolare, può essere utile un commercialista specializzato nel regime forfettario.
ATECO, requisiti e previdenza: chi li controlla?
Chiedi se il professionista verificherà periodicamente la permanenza nel regime e l’inquadramento iniziale: codice ATECO, attività professionale o d’impresa, Gestione Separata, Artigiani e Commercianti oppure Cassa professionale. Un errore qui può incidere su imposte, contributi e adempimenti.
F24, saldo e acconti: cosa comprende il servizio?
Chiedi chi prepara gli F24, con quanto anticipo vengono inviati, se vengono controllate le quietanze e se riceverai una stima delle somme da accantonare. Nel forfettario è utile conoscere il carico fiscale prima delle scadenze, non soltanto quando arriva il momento di pagare.
La dichiarazione dei redditi è inclusa?
Il preventivo dovrebbe indicare espressamente se comprende modello Redditi, quadro LM, eventuale quadro RR, calcolo di saldo e acconti e gestione degli altri redditi personali. Esiste anche la possibilità di usare un commercialista solo per la dichiarazione, ma in quel caso le attività a carico del contribuente devono essere definite con precisione.
Fatture, bollo e clienti esteri
Verifica se il servizio comprende controllo delle fatture elettroniche, bollo, note di credito e assistenza per operazioni meno standard. Se lavori con clienti esteri, marketplace o piattaforme, domanda se lo studio gestisce VIES, reverse charge e gli altri adempimenti collegati. La complessità dipende dall’attività concreta.
Quanto costa davvero il commercialista?
Il prezzo annuale da solo non basta. Chiedi cosa è incluso e quali attività vengono fatturate separatamente: apertura o variazione Partita IVA, dichiarazione, pratiche INPS, Camera di Commercio, integrative, ravvedimenti, comunicazioni dell’Agenzia e consulenze straordinarie. Per confrontare le fasce di prezzo puoi vedere quanto costa un commercialista per il regime forfettario e la guida al commercialista online low cost.
Come funziona l’assistenza durante l’anno?
Chiedi quale canale userai per le domande, se avrai un referente stabile e quali sono i tempi indicativi di risposta. Distingui un servizio che esegue gli adempimenti da uno che offre anche assistenza continuativa. Nella scelta conta il livello di supporto di cui hai realmente bisogno.
Chi ricorda e gestisce le scadenze?
Verifica come vengono comunicate le scadenze e con quanto anticipo. Chiedi anche se lo studio controlla soltanto gli adempimenti che gestisce direttamente oppure segnala anche quelli che restano a tuo carico. Le responsabilità operative devono essere chiare fin dall’inizio.
Cosa succede se arriva una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate?
Domanda se l’assistenza per avvisi bonari, lettere di compliance, richieste documentali o controlli è inclusa oppure viene quotata a parte. Non tutti i pacchetti annuali comprendono queste attività e saperlo prima evita incomprensioni.
Commercialista online o studio tradizionale?
Le domande fondamentali sono le stesse. Con un commercialista online per il regime forfettario verifica soprattutto canali di assistenza, referente e servizi inclusi. Con uno studio tradizionale controlla allo stesso modo tempi di risposta, costi extra e continuità del referente. Il criterio corretto è la qualità del servizio, non il canale.
Come capire se è adatto alla tua attività
Descrivi subito attività, modalità di fatturazione, clienti esteri, altri redditi, lavoro dipendente, Cassa professionale o posizione camerale. Le risposte dovrebbero essere specifiche. Per la scelta generale puoi usare anche la guida su come scegliere il commercialista per il regime forfettario.
Se cambio commercialista, chi recupera documenti e deleghe?
Chiedi chi seguirà il passaggio, quali documenti dovrai recuperare e come verranno gestite deleghe e scadenze pendenti. Il nuovo studio dovrebbe indicarti una checklist. Abbiamo raccolto i passaggi nella guida su cosa comunicare al nuovo commercialista.
Segnali che il servizio potrebbe non essere adatto
- preventivo senza servizi inclusi;
- nessuna distinzione tra professionista e impresa;
- nessuna domanda su ATECO, previdenza e altri redditi;
- nessuna spiegazione su saldo e acconti;
- tempi di risposta non definiti;
- nessuna procedura per documenti, F24 e scadenze;
- promesse di risparmio senza analisi della posizione.
Come verificare il professionista
Quando affidi attività riservate a un dottore commercialista o esperto contabile, puoi verificare l’iscrizione nell’Albo nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. È un controllo preliminare utile, distinto dalla valutazione della qualità del servizio.
La domanda finale prima di scegliere
Chiedi: “Può riepilogarmi per iscritto cosa gestite voi, cosa devo fare io e quali attività costano extra?” Una risposta chiara riduce gran parte dei problemi successivi. Se confronti più alternative valuta insieme competenza, copertura del servizio, assistenza e costo.
Domande frequenti
Chiedi esperienza nel tuo regime fiscale, servizi inclusi, gestione di F24, dichiarazione, INPS o Cassa, fatture, scadenze, assistenza, tempi di risposta e costi extra.
Oltre al costo, verifica requisiti del forfettario, codice ATECO, previdenza, principio di cassa, saldo e acconti, fatturazione elettronica e operazioni estere.
Confronta prezzo, dichiarazione inclusa, F24, previdenza, assistenza, consulenze, pratiche extra, gestione estero e supporto in caso di controlli.
Raccontaci la tua situazione. Ti aiutiamo a capire come procedere e quale soluzione è più adatta alla tua attività.
