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L’autotutela blocca i termini per il ricorso?

Maura da Capanne – autotutela e termini ricorso

Buongiorno, ho ricevuto un avviso di accertamento che secondo me contiene un errore evidente. Mi hanno consigliato di presentare un’istanza in autotutela, ma mi chiedo: se lo faccio, si blocca automaticamente il termine per fare ricorso? Cioè, se presento l’autotutela devo comunque prepararmi anche al ricorso o posso attendere l’esito dell’Agenzia delle Entrate? Non vorrei perdere la possibilità di difendermi perché sono rimasto in attesa troppo a lungo…

Ciao Maura e grazie per la tua domanda l’autotutela blocca i termini per il ricorso. L’autotutela è uno strumento utile per chiedere all’Agenzia delle Entrate di correggere o annullare un atto che contiene errori evidenti o che si basa su presupposti errati. Tuttavia, si tratta di una procedura amministrativa e discrezionale: l’ufficio può decidere se accogliere o meno la richiesta, ma non è obbligato a rispondere entro una scadenza precisa, né la sua valutazione sospende i termini per presentare ricorso.

Questo significa che, anche se presenti un’istanza in autotutela, il termine per impugnare l’atto, di norma 60 giorni dalla notifica, continua a decorrere. Se si attende l’esito dell’autotutela senza predisporre il ricorso, si rischia di perdere definitivamente il diritto a difendersi, qualora la richiesta venga rigettata o non venga nemmeno valutata entro i termini.

Il consiglio, in questi casi, è valutare con attenzione entrambe le strade:

  • presentare comunque il ricorso nei tempi previsti, per tutelarsi formalmente
  • in parallelo, inviare l’istanza in autotutela, sperando che venga accolta e l’atto annullato senza necessità di proseguire il contenzioso.

In alternativa, se i termini sono ancora lunghi e l’errore è molto evidente, può essere ragionevole attendere qualche settimana per vedere se l’ufficio risponde rapidamente, ma mai oltre il limite dei 60 giorni dalla notifica.

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Se anche tu, come Maura vuoi domandarci se l’autotutela blocca i termini per il ricorso o hai un’altra domanda da sottoporci, scrivi e vedremo di risponderti su queste pagine appena possibile.

Se hai ricevuto una cartella o sei soggetto ad un accertamento metterti in contatto con il nostro studio per esaminare insieme i dettagli e valutare la soluzione migliore per te.
Puoi inoltrare la tua richiesta utilizzando il servizio SOS Cartelle esattoriali.

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Domande frequenti sul regime forfettario

Posso aderire al forfettario se lavoro anche come dipendente?
Sì, ma solo se il reddito da lavoro dipendente non supera i 30.000 euro.
I contributi si pagano anche senza guadagno?
Sì, se sei soggetto a contributi fissi INPS.
Come si calcola il reddito imponibile?
Si applica il coefficiente di redditività ai ricavi.

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