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Come fatturare la vendita di un’auto nel regime forfettario

Nives da Venezia – fatturare vendita di auto in forfettario

Sono nel regime forfettario e devo vendere un’automobile che fa parte dei beni della mia attività. Vorrei capire come devo emettere la fattura e quali elementi vanno indicati correttamente, considerando che non addebito l’IVA.

Ciao Nives e grazie per la tua domanda come fatturare la vendita di un’auto nel regime forfettario. La necessità di emettere fattura dipende da un aspetto fondamentale ovvero a chi è intestata l’automobile.

Se il veicolo è intestato alla tua attività con partita IVA, allora siamo di fronte a una cessione di un bene strumentale, e in questo caso la vendita deve essere documentata con fattura elettronica. Il tipo documento da utilizzare è il TD26, previsto espressamente per le cessioni di beni ammortizzabili o per i passaggi interni, come stabilito dall’art. 36 del DPR 633/72.

Al contrario, se l’automobile è intestata a te come persona fisica, quindi fuori dall’attività, non parliamo di un’operazione rilevante ai fini IVA o reddito: si tratta semplicemente di una vendita tra privati e non va emessa alcuna fattura.

Il regime forfettario

Essendo nel regime forfettario, anche in presenza di una fattura TD26, non devi addebitare l’IVA, né puoi esercitare il diritto alla detrazione. Il tuo regime fiscale è, infatti, esente IVA per definizione, e questo vale anche per la vendita dei beni strumentali.

E se ti stai chiedendo se la somma incassata vada tassata come reddito, la risposta è no. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 10/E del 2016, ha chiarito che plusvalenze, minusvalenze e sopravvenienze attive derivanti da operazioni fuori dall’attività tipica non rilevano ai fini del reddito imponibile nel regime forfettario.

Un altro punto importante: se sei passato dal regime ordinario al forfettario, va ricordato che è necessario eseguire la rettifica IVA. Questo serve per chiudere correttamente la partita IVA ai fini delle detrazioni pregresse su beni e servizi non ancora utilizzati, beni ammortizzabili compresi. È un passaggio spesso sottovalutato, ma obbligatorio.

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Il Regime Forfettario conviene?

Il Regime Forfettario conviene e ti permette di risparmiare su imposte e contributi previdenziali. Al posto dell’IRPEF, è prevista un imposta sostitutiva con una aliquota del 15% e se possiedi i requisiti richiesti dalla legge può addirittura ridursi al 5% per un periodo di cinque anni! Se vuoi approfondire leggi la nostra guida al regime forfettario e richiedi una consulenza gratuita e senza impegno con il form in fondo alla pagina.

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Domande frequenti sul regime forfettario

Il forfettario deve tenere libri contabili?
No, è esonerato dalla contabilità ordinaria.
Come si esce dal regime forfettario?
Si esce se non si rispettano più i requisiti o per scelta volontaria.
I contributi si pagano anche senza guadagno?
Sì, se sei soggetto a contributi fissi INPS.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Biagio Angrisano dice

    18 Gennaio 2026 alle 4:54

    Grazie. Sei anni fa ho acquistato un veicolo e tale bene è stato inserito nel regime ordinario del mio studio. Ho necessità di vendere il veicolo e sono nel regime forfettario. Come devo fare la fattura?
    Grazie nuovi x la risposta.

    Rispondi
    • Team dice

      19 Gennaio 2026 alle 12:52

      Buongiorno, grazie per averci contattato, le consigliamo di chiedere parere al suo Consulente che ha la possibilità di verificare importi e modalità di emessione della fattura, in base alla sua specifica posizione.
      Cordiali saluti

      Rispondi

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