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Cosa fare se si riceve un avviso di accertamento fiscale

Irene da Palermo – ricevuta avviso di accertamento fiscale

Cosa bisogna fare se si riceve un avviso di accertamento fiscale e quali sono le possibili opzioni per difendersi o regolarizzare la propria posizione?

Ciao Irene e grazie per la tua domanda cosa fare se si riceve un avviso di accertamento fiscale. Se ricevi un avviso di accertamento fiscale, la prima cosa da fare è non ignorarlo. Ogni atto notificato apre infatti un termine ben preciso entro il quale è possibile rispondere, chiarire la propria posizione o avviare una difesa formale.

In base al contenuto dell’accertamento e alla tua situazione, hai diverse strade percorribili. Puoi, ad esempio, aderire all’accertamento proposto dall’Agenzia delle Entrate, ottenendo così una riduzione delle sanzioni fino a un terzo. In alcuni casi, è anche possibile richiedere un incontro con l’ufficio per trovare un accordo attraverso il cosiddetto “accertamento con adesione”.

Se invece ti accorgi di un’irregolarità prima che l’Agenzia ti notifichi l’atto, puoi ricorrere al ravvedimento operoso: una procedura che consente di mettersi in regola in modo spontaneo, beneficiando di sanzioni molto ridotte.

Quando l’avviso ricevuto viene ritenuto infondato o eccessivo, è possibile presentare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria, entro 60 giorni dalla notifica. In casi particolari, quando sussiste un danno grave e imminente, è anche possibile richiedere la sospensione dell’atto.

Infine, le somme eventualmente richieste possono essere rateizzate, nella maggior parte dei casi, in 8 rate trimestrali, oppure 16 rate se l’importo supera i 5.000 euro.

In ogni caso, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista esperto, che sappia analizzare nel dettaglio l’accertamento ricevuto e aiutarti a individuare la strategia più adatta alla tua posizione fiscale.

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Se hai ricevuto una cartella o sei soggetto ad un accertamento metterti in contatto con il nostro studio per esaminare insieme i dettagli e valutare la soluzione migliore per te.
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Domande frequenti sul regime forfettario

Posso affittare casa e stare nel forfettario?
Sì, purché l’attività principale resti quella professionale.
Cosa fare per chiudere la partita IVA?
Va presentato il modello AA9/12 all’Agenzia delle Entrate.
Serve lo SPID per gestire la partita IVA?
È utile per accedere ai portali fiscali, ma non obbligatorio.

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